09/08/07

Il progresso e l'individuo

La credenza nel progresso è una dottrina da pigri […]. È l’individuo che fa conto sul suo vicino per sbrigare il suo lavoro.
Non ci può essere progresso (vero, vale a dire morale) che nell’individuo e attraverso l’individuo stesso.
Ma il mondo è fatto di persone che non possono pensare che in comune, in bande
[…].
Ci sono anche persone che non possono divertirsi se non in truppa. Il vero eroe si diverte da solo.

Charles Baudelaire, Il mio cuore messo a nudo, IX, 15

2 commenti:

emanuelef ha detto...

Tanto per cominciare,penso che tu metta citazioni che lascino poco spazio alla risposta. potremmo anche non essere totaalmente d'accordo con quello che leggiamo.ma non è facile trovare le parole per.;)

art|81|benny ha detto...

In effetti le citazioni che preferisco sono quelle a cui non so rispondere e che sono efferate assassine. Ma cercherò di metterne altre che lascino aperto qualche pertugio!
Il mio cuore messo a nudo è fatto tutto così: dentro c'è tutto il Baudelaire rabbioso e titanico, cinico e solitario, impotente e creativo allo stesso tempo.