13/09/07

[pensare]

Ricominciare senza rigenerazione. Il grande cambiamento, la scelta di vita non riescono a compiere il senso se prima non si è annegati. Tra il momento della crisi e il momento della rinascita c'è una linea sottile quanto terribile. E' il luogo della metamorfosi, della fusione con l'acqua e con il fuoco. Senza catarsi non c'è rinascita dello spirito, non c'è nessun orizzonte vasto se non per stanche membra. La coscienza della crisi passa attraverso la visione di una terra guasta, dove le dicotomie si attorcigliano e diventano ambigue: l'assenza vive nella presenza, il vuoto nella gravità, la vista nella cecità, il genio nella mediocrità. Lo spostamento del corpo determina lo spostamento della mente - e del cuore? Da tempo il mio fuoco è solo la fiamma di una caldaia, che scalda l'acqua del mio bidé. La metamorfosi è un divenire nel tempo o nell'attimo di dolore? Vorrei una redenzione dall'alto, ma resta solo la speranza di un'assicurazione. Solo le parole non sono clandestine, solo un pensiero ti mostra - in un istante - che stai vivendo, perché il pensiero è un risveglio. Difficile è tenere la testa lontano dal cuscino.

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